Gli uccelli

La fisionomia morfologico-vegetazionale del territorio del Monumento Naturale, caratterizzata da una evidente omogeneità, si riflette anche nel popolamento avifaunistico.
In vaste superfici, si nota infatti la presenza ricorrente di alcune specie ornitiche che fanno altresì registrare uniformi valori di densità.
Complessivamente nel Monumento Naturale o presso i suoi confini si riproducono 36 specie di uccelli di cui 26 specie sono «passeriformi» e 10 «non passeriformi».
Le specie sedentarie (comprese quelle che compiono erratismi verso la pianura durante l'inverno) assommano a 22, quelle estive a 14.
Tra le specie più interessanti che si riproducono, meritano menzione le specie di rapaci diurni, come Falco pecchiaiolo, Nibbio bruno, Poiana, Gheppio.
Interessante la presenza, seppure rara, del Picchio verde oltre a quella del Corvo imperiale, (nidificante sulle falesie rocciose ubicate a ridosso del confine Nord della riserva) della Tordela, della Civetta, del Succiacapre e del Torcicollo.
Tra gli altri passeriformi la specie più rilevante è la Bigia Padovana. Buono il numero di copie di Codirosso e le discrete popolazioni di Sterpazzola e di Averla piccola, oltre alla presenza localizzata del Luì verde.
Tra le specie più comuni e diffuse in assoluto: Merlo, Capinera, Luì piccolo e Fringuello.
Sensibile la presenza del Cuculo e della Cinciallegra.

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