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Consorzio per la gestione del Monumento Naturale Altopiano di Cariadeghe

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I Büs del Lat

Uno degli aspetti che denotano come la natura carsica di questo territorio ne abbia condizionato l'utilizzo da parte dell'uomo, è costituito dai "büs del lat", i buchi del latte. La presenza di numerose cavità ha favorito il loro sfruttamento fin dai tempi antichi in cui l'uomo è diventato agricoltore e allevatore e ne sottolinea il forte legame, che sempre esiste fra l'uomo e la sua terra, e che si concretizza con la consapevole convivenza con tali fenomeni morfologici e con il sapiente utilizzo delle risorse e delle opportunità che la natura del luogo può offrire.

Nell'economia delle malghe, diffuse sui nostri monti e dedite all'allevamento del bestiame e alla produzione dei formaggi, esiste di norma un ambiente specifico destinato al deposito del latte di mungitura, in adatti recipienti larghi e bassi, per il tempo necessario all'affioramento della panna utilizzata per confezionare il burro. Questi casinetti possono essere annessi al corpo di fabbrica della malga stessa, ma possono essere da essa staccati, costruiti e ubicati in luoghi adatti che sfruttano certe condizioni ambientali utili allo scopo. Nei territori carsici, ricchi di cavità di ogni dimensione e forma, i contadini hanno da sempre sfruttato ciò che la natura del luogo poteva loro offrire con buoni vantaggi.

Il buco del latte è essenzialmente un recesso fresco che si presta al deposito del latte, costituendo un comodo e naturale succedaneo dei casinetti che nelle malghe devono essere costruiti all'uopo. Le condizioni climatiche necessarie sono ben realizzate nelle cavità sotterranee discendenti, ancor più se poste sul fondo di profonde doline, in cui si concretizza la cosiddetta "trappola del freddo". Secondo un ben noto principio, essendo l'aria fredda più densa e quindi più pesante di quella calda si stratifica sul fondo, garantendo una temperatura sempre fresca anche durante l'estate.

Vengono quindi utilizzate tutte le piccole cavità naturali, sparse sul territorio e che ben si prestano allo scopo. Nel caso di cavità complesse, o il cui andamento verticale ne rende troppo difficile l'utilizzo, vengono spesso sfruttate le sole parti iniziali e comunque facilmente accessibili. In altri casi vengono sostituite da cavità artificiali o semi-artificiali, ricavate con la copertura e l'isolamento di anfratti rocciosi o piccole cavernosità ubicati sul fondo delle doline, poiché le doline stesse, specie se profonde, mantengono fresco il loro fondo.

Originali tecniche costruttive e di adattamento, nonché tutta una gamma di particolari strutture e artifici, realizzati all'interno e affinati con l'esperienza (copertura, sostegni, scale e gradinate di accesso, pavimentazione, chiusura, aereazione, ripiani di appoggio per i recipienti del latte), rendono questi ambienti perfettamente adatti allo scopo e peculiari strutture tipicamente presenti solo nelle zone carsiche.

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