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Consorzio per la gestione del Monumento Naturale Altopiano di Cariadeghe

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I Karren

Oltre alle doline, l'esito dell'azione chimica dell'acqua sulla roccia, che si rende tangibile in modo ancora più diretto ai nostri occhi, è costituito dai Karrenfeld, o più semplicemente Karren, termine tedesco, che i francesi chiamano lapiéz e che nella nostra lingua possiamo tradurre con il termine di massi solcati e, quando interessano una certa estensione, campi solcati. In questo caso, la superficie esposta degli strati rocciosi si mostra interessata da varie forme di corrosione. La roccia nuda si presenta scolpita, scanalata da numerose docce, traforata, cariata, variamente frastagliata, da colpire la fantasia per le sue qualità estetiche, tanto che i blocchi traforati, ricuperati dalle cave, vengono spesso utilizzati nei giardini come elementi decorativi e come bordura delle aiuole.

Le forme che possiamo osservare sono molto varie. Le più comuni e anche più intuitivamente semplici, sono date da scannellature parallele delimitate da creste affilate, determinate dallo scorrere dell'acqua, quindi decorrenti diritte lungo la massima pendenza delle superfici più inclinate. Quando l'inclinazione è molto dolce e si avvicina all'orizzontalità, si formano invece solchi ad andamento serpeggiate, meandriforme, che seguono le asperità della superficie che inizialmente ne ha determinato il percorso e che, col tempo, si approfondiscono sempre più.
A seconda della grande varietà di condizioni ambientali, morfologiche, litologiche, climatiche, ecc., possiamo avere, oltre alle scannellature e ai solchi, alveolature, vaschette di corrosione, isolate o coalescenti, massi traforati, fino alle pietraie carsiche, quando la dissoluzione è tale da isolare pezzi di roccia.

Dal momento che la composizione mineralogica e la purezza di un calcare, cioè se formato in tutto o in parte da carbonato di calcio, può aumentare o diminuire il suo grado di solubilità nei confronti dell'azione corrosiva dell'acqua, è logico pensare che l'entità di tutte queste forme dipende in larga misura dalla natura della roccia e dall'abbondanza delle precipitazioni.

Sull'altopiano di Cariadeghe, notevolmente coperto da suoli residuali e caratterizzato soprattutto da estesi campi di doline, non sono molto diffusi i campi solcati, che possiamo osservate soprattutto sul versante nord del Monte Zucco e verso l'elevazione del Monte Ucia.

 
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